

L'Asilo Nido Gianni Rodari è stato aperto a Collevecchio (RI) nel maggio del 2025, con 8 bambini iscritti e con l'impiego di 2 educatrici e un’ausiliaria. Ad oggi, il personale educativo è stato ampliato e l’asilo ospita 20 bambini.
All’Asilo Nido Comunale GIANNI RODARI ogni giornata è pensata per favorire la crescita, lo sviluppo e il benessere di ciascun bambino. Il nostro obiettivo è quello di creare un ambiente accogliente e stimolante, dove i piccoli possono esplorare, imparare e socializzare.
Le attività si alternano a momenti di gioco libero e routine quotidiane (pappa, nanna, cura personale) così da creare un ritmo equilibrato e rassicurante.
La programmazione mensile è molto flessibile e adattata ai bisogni dei bambini, permettendo in questo modo di seguire interessi, curiosità e ritmi individuali.
Si presta particolare attenzione al progetto educativo e ogni anno vengono proposti diversi progetti specifici, condivisi ed approvati con le famiglie.
Melania Barone Coordinatrice | Insegnante, diplomata alla Scuola Magistrale, con esperienza pluriennale e dal 2007 come educatrice dell’Asilo Nido “I Fijuoli” di Torri In Sabina. Socia fondatrice della Cooperativa Le Nuove Chimere. Progettista e coordinatrice degli Asili Nido Comunali “Il Melograno” e “Gianni Rodari”, monitora l’andamento delle attività dei nidi e cura i rapporti con l’esterno. Tiene altresì incontri di supervisione con le educatrici e organizza gli incontri con le famiglie e i percorsi di aggiornamento per le operatrici. |
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Francesca Riccioni Coordinatrice ed Educatrice | Laureata in “Scienze dell’educazione e della formazione” presso l’Università di Roma Tre nel 2018 ed assunta nel 2020 dalla cooperativa Le Nuove Chimere come educatrice dell’Asilo Nido Comunale “Il Melograno” di Gavignano Sabino.
Da maggio 2025 svolge anche il ruolo di coordinatrice presso l’Asilo Nido Comunale “Gianni Rodari” di Collevecchio. In particolare, in questa struttura coordina le educatrici, supervisiona le attività educative, cura la gestione dei turni delle operatrici, la programmazione, il progetto educativo e le relazioni con le famiglie. |
Giorgia Floridi Educatrice | Diplomata presso il Liceo delle Scienze Sociali “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto nel 2007. Ha un’esperienza pluriennale come educatrice presso l’asilo nido “Nanna Bella” di Roma ed è stata assunta dalla Cooperativa Sociale Le Nuove Chimere nel maggio del 2025. |
Azzurra Putignani Educatrice | Laurea Triennale in “Scienze dell’Educazione e della Formazione” presso l’Università di Roma Tre nel 2023, attualmente è iscritta presso lo stesso Ateneo, al corso di laurea magistrale in “Scienze Pedagogiche”. È stata assunta dalla cooperativa Le Nuove Chimere nel 2023 come educatrice di nido presso “Il Regno dei Folletti” a Stimigliano e dal settembre del 2025, sempre con lo stesso ruolo, nell'Asilo Nido Comunale “Gianni Rodari” di Collevecchio. Nell’ultimo periodo svolge, con la stessa cooperativa, anche il servizio educativo domiciliare. |
Martina Scalise Educatrice | Diplomata presso il Liceo delle Scienze Umane “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto nel 2018. Attualmente frequenta il corso di laurea in “Scienze dell’Educazione e della Formazione” presso l'Università degli studi Roma Tre ed è stata assunta dalla cooperativa Le Nuove Chimere nel settembre del 2025. |
Giulia Di Mario Ausiliaria | Diplomata presso l’Istituto professionale Servizi Commerciali “Giuseppe Colasante” di Civita Castellana, è stata assunta dalla cooperativa Le Nuove Chimere nel 2023.
Si occupa di garantire igiene, ordine e supporto organizzativo all’interno della struttura, collaborando con il personale educativo. |
Il progetto “Emozioni in movimento” nasce dal desiderio di accompagnare i bambini nella scoperta delle proprie emozioni attraverso il corpo, il movimento e l’esplorazione sensoriale. Il corpo rappresenta il primo linguaggio del bambino: muovendosi, egli conosce sé stesso e il mondo, esprime sensazioni ed emozioni, stabilisce relazioni significative con gli altri e con l’ambiente.
Il nido diventa così un contesto accogliente dove il movimento e le emozioni si intrecciano, offrendo ad ogni bambino la possibilità di sentirsi protagonista delle proprie esperienze.
Il nostro progetto educativo prende ispirazione dal libro “I colori delle emozioni” di Anna Lleans: un racconto pensato per aiutare i bambini a riconoscere, comprendere e comunicare le proprie emozioni attraverso i colori. Il protagonista del libro si sente confuso perché le sue emozioni sono tutte mescolate: la gioia, la tristezza; la rabbia; la paura e la calma. Una bambina lo aiuta a riconoscere e separare ogni emozione, abbinandola a un colore.
Pertanto, il nostro lavoro sarà incentrato principalmente su questi due aspetti: emozioni e colori.
Gli obiettivi che ci prefiggiamo sono:
• promuovere la conoscenza e l’espressione delle emozioni attraverso il movimento, la musica e il colore;
• favorire lo sviluppo psicomotorio globale, rispettando il ritmo individuale di ciascun bambino;
• sostenere l’autonomia e la fiducia in sé, offrendo spazi e materiali che permettano al bambino di agire e sperimentare liberamente;
• rafforzare la sicurezza affettiva e il senso di appartenenza al gruppo, grazie a relazioni stabili e rassicuranti con l’adulto e con i pari;
• promuovere un ambiente educativo intenzionale, curato, ordinato e stimolante, in cui ogni elemento sia portatore di significato e favorisca benessere ed esplorazione;
• educare all’ascolto e all’empatia, aiutando i bambini a riconoscere le emozioni proprie e altrui, e a esprimerle con gesti, parole e immagini.
Per approfondire nel dettaglio scarica il PROGETTO EDUCATIVO completo dell'Asilo Nido “Gianni Rodari” in formato PDF.
Per ogni annualità vengono selezionati dei progetti specifici, condivisi e approvati con i genitori.
“L’arte del riciclo” è un progetto che nasce con l’obiettivo di avvicinare i bambini al tema del rispetto per l’ambiente attraverso esperienze ludiche, sensoriali e creative. Fin dalla prima infanzia, infatti, è possibile promuovere piccole abitudini di cura verso il mondo che ci circonda: raccogliere, riutilizzare, dare nuova vita agli oggetti e comprendere che nulla va sprecato.
Durante il progetto, i bambini saranno coinvolti in attività pratiche di manipolazione, esplorazione e costruzione utilizzando materiali di recupero come bottiglie di plastica, rotoli di carta, cartoncini, tappi e stoffe. Attraverso il gioco e la sperimentazione, i più piccoli scopriranno che anche un oggetto apparentemente “da buttare” può trasformarsi in un nuovo gioco, un’opera d’arte o un elemento decorativo.
Il progetto prevede anche momenti di condivisione con le famiglie, che saranno invitate a partecipare portando al nido materiali riciclabili.
Oltre alla valenza ambientale, il progetto favorisce lo sviluppo di abilità motorie, cognitive e relazionali: i bambini imparano a riconoscere materiali diversi, a sperimentare forme e consistenze, a collaborare nei laboratori e a esprimere la propria creatività.
Gli obiettivi che si intendono perseguire:
• riconoscere materiali diversi (carta, plastica, metallo);
• sviluppare la motricità fine e la coordinazione oculo-manuale;
• esprimersi liberamente con materiali non strutturati;
• sviluppare il senso di cura verso l’ambiente e gli oggetti.


