Il Melograno

Asilo Nido Comunale IL MELOGRANO

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L'Asilo Nido Il Melograno apre nel 1994 a Forano con 5 bambini iscritti e con l'impiego di 4 educatrici. Successivamente, verrà spostato nel 2002 nella struttura che si trova a Gavignano dove ancora oggi risiede. In quell'anno educativo il numero dei bambini oscillava tra i 35 e i 40 e il numero delle educatrici che svolgevano il lavoro nella struttura era di numero 9. A distanza di questi anni e nonostante la nascita di nuovi nidi sul territorio, Il Melograno ospita ancora molti bambini, al momento 28.

L’asilo Nido Comunale “IL MELOGRANO” vanta, in Sabina, un'esperienza più che trentennale. Ogni giorno vengono progettate dall’Équipe Educativa, una serie di attività, per lo più diversificate per età, abilità e che rispettino i tempi del singolo bambino.

Vengono proposte attività, sia di tipo strutturato che non. Si passa da laboratori per sviluppare e incrementare il linguaggio, le competenze espressivo-creative, la manualità, la motricità, ecc.

Ampia attenzione viene data al Progetto educativo e alla programmazione mensile. Condivisa sia dalla Coordinatrice che dalle educatrici.

Équipe Educativa

Melania
Barone

Coordinatrice
Insegnante, diplomata alla Scuola Magistrale, con esperienza pluriennale e dal 2007 come educatrice dell’Asilo Nido “I Fijuoli” di Torri In Sabina. Socia fondatrice della Cooperativa Le Nuove Chimere. Progettista e coordinatrice degli Asili Nido Comunali “Il Melograno” e “Gianni Rodari”, monitora l’andamento delle attività dei nidi e cura i rapporti con l’esterno. Tiene altresì incontri di supervisione con le educatrici e organizza gli incontri con le famiglie e i percorsi di aggiornamento per le operatrici.
Giulia
Della Ciana

Coordinatrice ed Educatrice
Educatrice e Pedagogista. La prima esperienza lavorativa risale al marzo 2018 presso l’Asilo Nido Comunale “Il Melograno” di Forano. La funzione principale è quella di educatrice socio-pedagogica ma assume anche le funzioni di responsabile interna delle attività didattico-educative, curando la programmazione e gestendo il turno delle operatrici. La stessa cura gli inserimenti e i colloqui di ingresso con i genitori.
Maria Mutti Bergamasco
Educatrice
Diploma di Scuola Magistrale presso il “G. Marconi” di Pescara nel 1986. Nel 1991 ha conseguito, a Cassino, il Diploma di Maturità Professionale, per “Assistente per comunità infantile”. Anch’essa è tra le prime educatrici a lavorare presso questa struttura.
Camilla Martini
Educatrice
Diploma alla Scuola Magistrale “Maria Immacolata” di Sassari. È una delle prime Educatrici ad essere stata assunta per questo nido nel 1994.
Francesca Riccioni
Educatrice
Laurea Triennale in “Scienze dell’educazione e della formazione” presso l’Università di Roma Tre nel 2018. Educatrice presso questo nido dall’anno educativo 2020/2021.
Giuliana Fraticelli
Educatrice
Laurea in “Scienze Tecniche Psicologiche per l’analisi e la valutazione clinica dei processi cognitivi”, conseguita nel 2013, presso L’Università di Roma “La Sapienza”. Nel 2018 è stata assunta con Le Nuove Chimere e ha “ricoperto” diversi ruoli come educatore: dalla scolastica, alla domiciliare per poi arrivare nel 2024, al nido.
Silvia Priorini
Ausiliaria
Ha il compito di supervisionare la pulizia degli ambienti, riordinare i materiali e approvvigionare il nido secondo le necessità.

Introduzione al Progetto Educativo 2025/2026:
“Da grande voglio fare…”

In questi anni di vita al nido abbiamo sempre ripetuto ai bambini, in modo da rassicurarli dopo il distacco dal genitore, che mamma e papà erano al lavoro. 
Al momento dell'inserimento e della frequenza al nido il bambino si trova di fronte ad un doppio “compito”: elaborare una costanza della figura genitoriale, cioè essere pienamente consapevole dell'esistenza del genitore anche se non lo si vede, e comprendere cosa faccia il genitore quando non è con lui, quando “va al lavoro”. 
Questa facoltà si sviluppa intorno ai 3-4 anni, insieme alla sempre maggior capacità di tollerare la mancanza dell'adulto. Ed è proprio sulla base di questo pensiero che nasce il progetto educativo.
Sono state scelte alcune professioni che andremo a “sperimentare” nel corso dell'anno, attraverso la conoscenza dei diversi lavori e grazie alla continua scoperta degli strumenti utilizzati da ognuno di loro. 
I bambini presentano una grande curiosità e fantasia e sperimentano la vita di tutti i giorni attraverso il gioco simbolico. Questo anche chiamato gioco di finzione o di drammatizzazione è una fase dello sviluppo infantile in cui i bambini “usano” oggetti, azioni o ruoli per rappresentare concetti o situazioni che non sono fisicamente presenti.

È proprio nel gioco simbolico che il bambino costituisce una propria metodologia in quanto, nei suoi giochi spontanei, nel suo “facciamo finta che io sono…”, proietta i suoi bisogni, la sua “visione/percezione” del mondo adulto, le sue attese, quindi sviluppa interessi, esplora, conosce, scopre cosa gli piace e cosa non gli piace, si mette in discussione con se stesso e con gli altri, prende coscienza del proprio corpo e può elaborare le scoperte che ha fatto. Dal punto di vista cognitivo il gioco è per il bambino un esercizio per “imparare ad imparare” anche attraverso le regole, sperimentando e realizzando così il suo primo apprendimento di tipo sociale. È innegabile che “il gioco sia il punto di unione della scuola con la vita” ed è quindi attraverso il gioco che vorremmo far fare esperienza ai bambini dei mestieri “antichi” e del loro evolversi nel corso del tempo.

Nel momento in cui i bambini presentano un grande interesse per un determinato argomento con i vari mestieri, bisogna incentivare tutto ciò facendoglieli conoscere e facendogli apprendere le loro differenze ma anche l'importanza di continuare a mantenere la tradizione di questi lavori.
Con questo progetto educativo vogliamo portare i bambini alla scoperta di alcuni mestieri di un tempo e che tutt’oggi ancora esistono. 
Conoscere i mestieri significa avere la percezione dell’attualità, di ciò che si muove attorno a noi. 
Nel caso dei bambini significa intraprendere un viaggio alla scoperta di cose mai banali. Quante volte li sentiamo parlare in merito al sogno “da grande voglio fare…”! 
Il bambino è affascinato dal mondo adulto ed è nei suoi giochi spontanei che riveste i panni dei “grandi”; identificandosi nei mestieri da loro svolti perché, di solito, sono riscontrabili nella realtà e sono più facilmente comprensibili. 

Gli obbiettivi che il progetto si pone di raggiungere sono: 
• sperimentazione dei materiali e degli strumenti: attraverso i cinque sensi riconoscere, costruire, toccare, indovinare tutte le caratteristiche dei mestieri proposti;
• sviluppo del linguaggio;
• sviluppo della capacità di “mettersi nei panni dell'altro” attraverso il gioco simbolico;
• riconoscimento dei materiali associati ad ogni figura;
• interiorizzazione e consapevolezza del concetto di “lavoro”;
• affinare capacità percettive (tattili, uditive, visive, olfattive);
• sviluppo della motricità (fine e complessa).

Il percorso prevede l'osservazione guidata di cinque mestieri: il CONTADINO, il FALEGNAME, il VIGILE DEL FUOCO, il DOTTORE e lo SCIENZIATO.

Per approfondire nel dettaglio scarica il PROGETTO EDUCATIVO completo dell'Asilo Nido “Il Melograno” in formato PDF.

Progetti Specifici

Per ogni annualità vengono selezionati dei progetti specifici, condivisi e approvati con i genitori.

PROGETTO CONTINUITÀ

Per i bambini che il successivo anno passano dal nido alla scuola dell’Infanzia, in accordo con la scuola e con la famiglia, si effettuerà un incontro “virtuale” di presentazione della nuova scuola. Tale momento servirà a non rendere troppo traumatico e pauroso il passaggio alla scuola dell’infanzia e permetterà alle insegnanti della nuova scuola di avere un primo incontro con i nuovi bambini e di un primo confronto con le insegnanti che le hanno precedute.

LATTE E BISCOTTI LETTERARIO

Per i bambini, ascoltare le letture, educarli ad essa, creare momenti di ascolto settimanali tra fiabe, libri, illustrati, canzoni e filastrocche, diventa un abitudine naturale che mette in gioco le loro emozioni, li coinvolge e li stimola a farli partecipare il più possibile.
L’obiettivo principale della lettura nei bambini è:
• favorire la concentrazione;
• sviluppare la comprensione;
• accrescere la creatività, le competenze logiche e linguistiche.
Gli incontri avranno un cadenza settimanale.

GENITORI AL NIDO

“Genitori al nido” è un'iniziativa promossa dal nostro nido per far conoscere ai bambini i lavori dei propri genitori.
Per sostenere questo percorso saranno programmate delle giornate, in cui i genitori saranno i protagonisti delle attività che verranno proposte. 
L'obiettivo principale è quello di far conoscere le esperienze, le emozioni e i vissuti dei genitori ai più piccoli. 
Inoltre, sarà modo di condividere lo spazio che tutti i giorni i loro piccoli vivono in prima persona.

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Per approfondire nel dettaglio scarica il PROGETTO EDUCATIVO completo dell'Asilo Nido “Il Melograno” in formato PDF.
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Testimonianze

Le Opinioni dei Genitori

POR FESR Lazio 2021-2027 • Impresa Beneficiaria. CUP: F87H24002470006 | COR: 23003735
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