

L'Asilo Nido I Fijoli apre a marzo del 2007 con 4 bambini iscritti e con l'impiego di 2 educatrici. A distanza di anni l'asilo ha avuto un buon numero di iscritti. Fin ad arrivare ad oggi con 25 bambini frequentanti e con l‘impiego di 5 educatrici. La Cooperativa Le Nuove Chimere è risultata aggiudicataria per la prima volta nel 2007 sino ad oggi.
L’Asilo Nido Comunale “I FIJOLI” è dalla sua apertura luogo di amore e attenzione nei confronti del singolo bambino. Il personale cura la parte delle attività in modo creativo.
Tutto ciò è anche dato dalla supervisione costante del Coordinamento e dall’attenzione e dalla presenza che i genitori dimostrano per il nido.
Vengono proposte attività sempre variegate in base agli stimoli che si vogliono dare al singolo bambino. L’équipe educativa si è soffermata sul lavoro di alcuni laboratori: musicale, linguistico (inglese e di lettura) e outdoor education (orto didattico).
Laura Polidori Coordinatrice ed Educatrice | Insegnante, diplomata al Liceo delle Scienze Sociali, con esperienza pluriennale. Ha collaborato alla costituzione e alla realizzazione dell’Asilo Nido “I Fijoli” di Torri In Sabina fin dal 2007. Progettista e coordinatrice degli Asili Nido Comunali “I Fijoli” e “I Citoli”, monitora l’andamento delle attività dei nidi e cura i rapporti con l’esterno. Tiene altresì incontri di supervisione con le educatrici e organizza gli incontri con le famiglie e i percorsi di aggiornamento per le operatrici. |
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Carola Arrà Educatrice | Diplomata al Liceo delle Scienze Sociali “F. Angeloni” di Terni. |
Eleonora Cianfa Educatrice | Diplomata al Liceo delle Scienze Sociali “Gregorio Da Catino” di Poggio Mirteto. |
Marta Magnifica Educatrice | Diplomata al liceo delle Scienze Umane opzione economico sociale istituto superiore “Gregorio Da Catino” di Poggio Mirteto. |
Claudia Sommaruga Educatrice | Laurea Triennale in “Scienze dell’Educazione e della formazione” presso l’Università Guglielmo Marconi nel 2021. |
Micaela Stefanini Noemi Esposito Ausiliarie | Hanno con il compito di supervisionare la pulizia degli ambienti, riordinare i materiali e approvvigionare il nido secondo le necessità. |
Il futuro è dei bambini, il passato è degli anziani… ma il presente è di entrambi!
Quest’anno il nostro progetto educativo riguarderà l’importanza di unire i bambini e gli anziani e di tutti i benefici che quest’unione può portare con sé.
Viviamo in una società dove spesso le generazioni vivono separate, ciascuna immersa nei propri ritmi, nei propri spazi e nelle proprie sfide. Eppure, proprio in questa distanza, si nasconde un’opportunità preziosa: quella di costruire ponti tra mondi diversi, tra chi si affaccia alla vita con curiosità e chi ha già vissuto molto ed è portatore di memoria, esperienza e saggezza.
Un progetto educativo che coinvolge sia bambini che anziani non è solo un gesto simbolico, ma un atto profondamente educativo e sociale.
Per i bambini, è un’occasione per apprendere in un modo diverso attraverso i racconti, i gesti, i sorrisi di chi ha vissuto altre epoche e altri modi di stare al mondo. È un modo per sviluppare empatia, rispetto e capacità di ascolto.
Per gli anziani è un’occasione per tornare a sentirsi utili, valorizzati e parte attiva della comunità. Interagire con i più piccoli li aiuta a combattere la solitudine, a stimolare la mente e il cuore e a trasmettere ciò che la vita ha insegnato loro.
Ma i benefici non si fermano ai singoli individui. Questo tipo di progetto rafforza il senso di comunità, crea legami autentici e promuove una cultura del rispetto reciproco. Si impara a vedere l’altro non in base all’età, ma in base al valore umano che porta con sé.
In un tempo in cui tutto sembra correre veloce, fermarsi ad ascoltare un anziano o a ridere con un bambino è un gesto rivoluzionario.
È un modo per educare al rispetto, alla lentezza, all’umanità.
Mettere insieme bambini ed anziani, lo scambio tra generazioni, diventa una ricchezza per entrambi.
Bambini ed anziani hanno tantissime cose in comune. Hanno bisogno di essere accuditi, presi per mano, aiutati a rialzarsi o a camminare.
Hanno bisogno di essere puliti, di essere lavati. Hanno bisogno di qualcuno che li coccoli e che si prenda cura di loro. E cosa succede se mettiamo nello stesso ambiente bambini ed anziani?
Succede che anziani e bambini cominciano a fiorire, insieme. Il mettere insieme bambini ed anziani prende il nome di scambio tra generazioni ed è un'attività che negli anni sta prendendo sempre più piede.
Per approfondire nel dettaglio scarica il PROGETTO EDUCATIVO completo dell'Asilo Nido “I Fijoli” in formato PDF.
Per ogni annualità vengono selezionati dei progetti specifici, condivisi e approvati con i genitori.


